QuadranteEuropa Quadreanteuropa

La vera leggenda di Tony Vilar


QuadrantEuropa 17/12/2006

Antonio Ragusa, calabrese, partì emigrante per Buenos Aires all'inizio degli anni '50 e laggiù fece fortuna diventando Tony Vilar, cantante melodico ai tempi e con lo stile di Paul Anka, che portò al successo molte canzoni italiane

Antonio Ragusa, calabrese, partì emigrante per Buenos Aires all'inizio degli anni '50 e laggiù fece fortuna diventando Tony Vilar, cantante melodico ai tempi e con lo stile di Paul Anka, che portò al successo molte canzoni italiane nell'America di lingua spagnola, e soprattutto si identificò con la canzone Cuando calienta el sol.

Ma Tony all'apice del successo scomparve: l'improvvisa rivelazione della sua calvizie lo fece così vergognare da indurlo a far perdere le proprie tracce. Si trasferì in Nordamerica e diventò venditore di auto. Un roadmovie sulle tracce del cantante Tony Vilar, bizzarro personaggio che all'inizio degli anni Cinquanta si affermò in tutto il Sudamerica come star italiana del genere melodico. Un film che, con rispettoso umorismo, non evita il tema della labilità del successo.

In una sola settimana dell’anno di grazia 1959, Vilar debutta su Canalsiette nel programma della domenica, incide il suo primo 45 giri Clarito de luna (“Tintarella di luna”) e scala le classifiche delle hit radiofoniche. La [...]

Attenzione! Per poter leggere l'intero articolo devi essere un utente registrato.


Se sei un nuovo utente puoi procedere alla
REGISTRAZIONE NUOVI UTENTI

Altrimenti inserisci i tuoi dati qui sotto:

Username:
Password: